Fondo perduto

Trasformazioni per Taranto - Interventi di supporto ai processi di innovazione e diversificazione del tessuto economico-produttivo

Regione Puglia · Puglia

In breve

Agevolazione
Fondo perduto
Aiuto massimo per impresa
fino a 270.000 €
Spesa ammessa
fino a 540.000 €
Scadenza
31 dic 2026 · tra 63 giorni
Apertura
27 ottobre 2025
Territorio
Puglia
Dotazione complessiva
8.000.000 €
Ente
Regione Puglia

Le domande di agevolazione dovranno essere inoltrate, pena l’esclusione, unicamente in via telematica, attraverso la procedura on line disponibile sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione “TrasformazioniPerTaranto”. La presentazione delle candidature sarà possibile a partire dalle ore 14:00 del 27/10/2025 sino alle ore 14:00 del 31/12/2026 salvo esaurimento dei fondi.

Cos'è

L’avviso pubblico, rivolto a micro, piccole imprese (anche singole o associate) e liberi professionisti con sede nel territorio della provincia di Taranto, è finalizzato al finanziamento di interventi di supporto, tramite l'acquisto di servizi di consulenza avanzata, per la realizzazione di progetti di investimento e di diversificazione del tessuto economico-produttivo che promuovano la sostenibilità, l'innovazione tecnologica, la transizione energetica, il manufacturing additivo/avanzato e il sostegno alle filiere strategiche locali (ivi inclusa la mitilicoltura) e alle imprese culturali e creative. La forma dell’aiuto è il contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 50%.

A chi si rivolge

I soggetti beneficiari dell’aiuto previsto dal presente Avviso sono le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite ai sensi Reg. UE n. 651/2014 e del D. M. del 18/04/2005, in forma singola o associata, in Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile. Possono beneficiare delle agevolazioni anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica. L'impresa candidata, sia in forma singola che in raggruppamento, dovrà realizzare le attività progettuali in una unità locale, regolarmente censita presso la CCIAA di competenza, situata nel territorio della Provincia di Taranto, comprendente i comuni di Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San G., Sava, Statte, Taranto e Torricella.

Cosa prevede

L'avviso finanzia interventi rientranti nelle Linee di intervento di seguito indicate e descritte in dettaglio in dettaglio nell'Allegato 1 dell'Avviso (v. la D. D. n. 324 del 25/09/2025 nella sezione "Documenti"):Linea A: sostegno per iniziative orientate all’innovazione delle PMI mediante l’acquisto di servizi di consulenza:- per l’innovazione correlata alla transizione ecologica;- per l’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso soluzioni tecnologiche relative a software, macchinari, modelli organizzativi, in relazione alla transizione ecologica;- per l’efficientamento energetico delle Micro Piccole e Medie Imprese, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 dicembre 2017. Linea B: sostegno per iniziative orientate all’innovazione dei processi e dell’organizzazione delle PMI mediante l’acquisto di servizi di consulenza e tecnologie:- per l’innovazione di processo supportata dalle tecnologie digitali;- per lo sviluppo di piattaforme e soluzioni digitali nei processi produttivi, organizzativi delle PMI per sfruttare le potenzialità di cloud, big-data, intelligenza artificiale, Internet of things, ecc;- per il rafforzamento della sicurezza digitale, anche a supporto della business continuity;- per l’implementazione di nuove modalità di interazione con i clienti ed i fornitori;- per ampliare il numero delle piccole e medie imprese regionali che fanno ricorso a servizi digitali innovativi e applicazioni hardware e software finalizzati ad innovare la sfera produttiva, organizzativa e di mercato dell’impresa;- per analizzare l'impatto ambientale di un prodotto o servizio. Il costo minimo per singolo progetto candidato è di 10.000,00 euro. Il costo massimo per progetto candidato da impresa singola è pari a 360.000,00 euro. Il costo massimo per progetto candidato da Raggruppamenti è di 540.000,00 euro.

Requisiti principali

Finalità
Digitale e softwareImprenditoria femminileImprenditoria giovanileInnovazione e ricercaExport e fiereEnergia e sostenibilitàAvvio e crescitaMacchinari e investimenti
Spese ammesse
PersonaleServizi, brevetti e licenzeMacchinari e attrezzatureSpese generali
DimensioneMicroimpresa, Media impresa, Piccola impresa
Chi può chiederloImpresa, Impresa - prevalenza femminile, Impresa - prevalenza giovanile, Impresa - SU/PMI innovativa, Professionista, Rete d'impresa…
Settori20 settori
Codici ATECOTutti i settori ammissibili
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Scheda tratta dagli open data di incentivi.gov.it (IODL 2.0), aggiornata dalla fonte il 13 gennaio 2026. Prima di presentare domanda verifica sempre requisiti e scadenze sul bando ufficiale.

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