Fondo perduto 80%Scade tra 14 gg

Bando Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni 2026

Regione Lombardia · Lombardia

In breve

Agevolazione
Fondo perduto fino al 80%
Aiuto massimo per impresa
da 2400 € a 40.000 €
Spesa ammessa
da 3000 € a 800.000 €
Scadenza
12 nov 2026 · tra 14 giorni
Apertura
28 gennaio 2026
Territorio
Lombardia
Dotazione complessiva
2.948.682 €
Ente
Regione Lombardia

Cos'è

Regione Lombardia ha approvato l'edizione 2026 del bando “Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni” finalizzato a sostenere l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni lombardi (con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti, ai sensi della l.r. 11/2004 e s.m.i.) e nelle frazioni di tutti i comuni della Lombardia. Al fine di evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti, si vuole incentivare l’offerta dei necessari servizi alla popolazione residente attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi all’avvio di una nuova impresa ovvero di una unità locale di imprese già esistenti.

A chi si rivolge

Possono accedere al Bando coloro che hanno i seguenti requisiti: - hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025; - hanno aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025. La nuova impresa / unità locale deve esercitare un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi, che da almeno sei mesi sono sprovvisti di attività con uno dei codici ATECO indicati nel bando.

Cosa prevede

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00. Qualora il comune o frazione oggetto della domanda sia totalmente sprovvisto di attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentari e di prima necessità di cui ad uno dei codici Ateco ammissibili, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino al 80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque detto contributo non potrà superare il limite massimo di € 40.000,00. Qualora nel comune o frazione siano già presenti attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentari e di prima necessità con Codici Ateco ammissibili diversi da quello oggetto della domanda, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino al 80% della spesa ritenuta ammissibile con un limite massimo di € 20.000,00. L’agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all’importo di quest’ultime. Le spese di parte corrente saranno considerate ammissibili solo nella misura del 20% del costo totale del progetto. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

Requisiti principali

Finalità
Avvio e crescita
Spese ammesse
Macchinari e attrezzature
DimensioneTutte
Chi può chiederloImpresa
Codici ATECOTutti i settori ammissibili
Apri il bando ufficiale

Scheda tratta dagli open data di incentivi.gov.it (IODL 2.0), aggiornata dalla fonte il 7 gennaio 2026. Prima di presentare domanda verifica sempre requisiti e scadenze sul bando ufficiale.

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